∼ L’altra India ∼

There is an India far away from the media clamor that revolves around the collective imagery dictated by photographs full of saturated colors captured in festivals and is full of melancholy daily ripped off with the teeth lived near the great metropolises like Delhi, it’s the new India built by workers who abandon their villages emigrating from neighboring states looking for work in the dozens of construction sites that will house the new middle class.
The workers lives in self-built brick houses adjacent to the yard for the entire duration of the construction site.
They work about 12 hours per shift for $ 5 a day for each member of the family.

C’è un’India lontana dal clamore dei media che ruota intorno all’immaginazione collettiva dettata da fotografie ricche di colori saturi catturati nei festival ed  è quella ricca di malinconia quotidianamente strappata con i denti dagli abitanti nei pressi delle grandi metropoli come Delhi.
E’ la nuova India costruita dai lavoratori che abbandonano i loro villaggi emigrando dagli stati vicini in cerca di lavoro nelle decine di cantieri che ospiteranno i nuovi quartieri della nuova classe media.
I lavoratori vivono in case di mattoni autocostruite adiacenti al cantiere per tutta la durata del lavoro.
Lavorano circa 12 ore per turno, la paga è di $ 5 al giorno per ogni membro della famiglia.

  • reportage, seminario incontro con l'autore, Michele Abriola